A casa mi piace di più: viaggio nelle cure palliative pediatriche domiciliari

Gratuito

Crediti ECM: 24

Attualmente esiste un vuoto assistenziale che riguarda le cure palliative pediatriche. Il bambino rappresenta un “mondo” a se stante con i suoi bisogni specifici e le sue percezioni, a cui non sempre è semplice riuscire a fornire una risposta assistenziale efficace. Soprattutto quando la malattia ha il sopravvento e la medicina deve dichiarare la sua sconfitta, il prendersi cura si focalizza sulla dimensione umana in senso lato. Questi bambini esistono, sono bambini che hanno patologie rare, complesse da gestire e che hanno bisogno di un approccio e di una modalità di fare salute diversa rispetto agli altri. Hanno bisogno di un coordinamento territoriale che sappia dare risposte cliniche ma anche sociali, organizzative, e qualche volta anche di tipo comunicativo. È una medicina complessa che porta all’attenzione di tutti la necessità di essere un tutt’uno tra professionisti, bambini e famiglie. Da un punta di vista legislativo sono disponibili tutti gli strumenti per poter operare con professionalità e tempestività, probabilmente  manca la cultura della cura di prossimità e la consapevolezza che il territorio è pregno di competenze specifiche che possono fornire risposte appropriate ai bisogni di assistenza che questi bambini pongono.

Uno dei problemi principali che impattano in modo drammatico sulla qualità di vita è il dolore . Attualmente  il dolore è possibile associarlo alla fragilità, alla paura, all’ansia, e quando si tratta di bambini non si osa nemmeno nominarlo. Questo modo di approcciare il dolore, di chiara origine culturale, si associa a un’idea della medicina come scienza salvifica e non palliativa. Nonostante si parli tanto di qualità della vita e dell’assistenza come mezzo per il suo miglioramento, resiste l’idea che una medicina che non salva la vita abbia poco valore. L’evento formativo  quindi vuole argomentare un tema scomodo come il dolore, e cosa aggravante il dolore del bambino. Il bambino che ha dolore, il bambino che soffre, innesca a livello sociale, ma anche professionale, una forte reazione emozionale, che però fa fatica a tradursi in un’azione adeguata di tipo multidisciplinare.

L’evento formativo ha come obiettivo quello di far conoscere ai professionisti della salute le cure pediatriche palliative domiciliari, fornendo gli elementi di base per una assistenza di qualità a livello territoriale e che possa rappresentare un supporto alla famiglia per il miglioramento della qualità di vita del bambino.

Approfondire la tematica del dolore pediatrico, sensibilizzare i professionisti della salute che il territorio e il domicilio, fin quando si riesce, è il miglior setting di cura del bambino e della famiglia.

 

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A chi è rivolto

Infermiere, Fisioterapisti, Medici, psicologi

Docenti
Data
Luogo Aula multimediale Centro "Le Fontane", Via Carlo Alberto Dalla Chiesa, 10 - Treviolo (BG) Ingresso A1
Ora inizio 15:00
Ora fine 19:00
Durata 4 moduli da 4 ore: 10, 17 e 24 settembre, 2 ottobre (come da locandina allegata)
Competenze acquisite

Al termine dell’evento il discente sarà in grado di:

  1. Conoscere il mondo delle cure palliative pediatriche sotto le diverse prospettive che gli attori del prendersi cura sono in grado di condividere;
  2. Conoscere le potenzialità dei servizi territoriali e comprenderne la possibile integrazione al fine di creare sinergie efficaci tra i diversi setting assistenziali;
  3. Individuare gli elementi cardine dell’assistenza e promuovere un’assistenza socio-sanitaria di qualità all’unità di cura bambino-famiglia.

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